Descrizione
PROCEDURA APERTA SOPRASOGLIA COMUNITARIA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI EDIFICI COMUNALI PER LA DURATA DI 3 ANNI CON POSSIBILITÀ DI PROROGA DI ULTERIORI 2 ANNI- DECISIONE A CONTRARRE.
Premesso che:
attualmente il servizio di pulizia degli edifici comunali è gestito tramite appalto di servizi il cui contratto risulta in scadenza al 15.08.2025 ed è pertanto necessario procedere quanto prima ad individuare un nuovo contraente;
il Servizio ha svolto una ricognizione degli immobili e dei locali oggetto del servizio allo scopo di adeguare le caratteristiche del servizio in oggetto alle esigenze dell’Amministrazione e ha redatto con il supporto dell’Area Appalti del Consorzio dei
Comuni Trentini (CCT) i seguenti documenti che costituiscono il progetto del servizio ai sensi dell’art. 4 bis dell’All. I.7 del D.Lgs. 36/2023 e sono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento anche se non materialmente allegati:
A Criteri di valutazione delle offerte;
B Capitolato speciale d’appalto;
C Elenco personale impiegato nell'appalto;
D CAM MINIMI;
E Quadro economico del servizio;
F Elenco edifici, locali e relative caratteristiche principali;;
G Edifici e frequenza delle prestazioni;
H DUVRI;
I Relazione di stima costo manodopera;
dato atto che:
il servizio è stato rimodulato e perfezionato in ragione delle esigenze di dettaglio dell’Amministrazione;
la durata contrattuale è di 3 anni con opzione di proroga per ulteriori 2 anni;
è stato predisposto il DUVRI con la relativa stima dei costi per la sicurezza per la gestione delle interferenze;
è prevista l’anticipazione del prezzo per le prestazioni a canone ai sensi dell’art. 125 in combinato disposto con l’art. 33 del capo II dell’Allegato II.14 del D. Lgs 36/2023;
sarà richiesta garanzia definitiva all’appaltatore ai sensi dell’art. 117;
ai sensi dell’art. 106, comma 8, del D.Lgs. 36/2023, l’importo della garanzia è ridotto del 5%
per ciascuna delle seguenti certificazioni o attestazioni possedute fino ad un massimo del
20%: Rating di legalità, Rating d’impresa, Attestazione modello organizzativo ai sensi del
D.Lgs. 231/2001, Certificazione dei sistemi per la prevenzione della corruzione UNI ISO
37001;
il servizio deve essere prestato in conformità ai criteri ambientali minimi previsti per i
servizi di pulizia di cui al D.M. 29/01/2021;
ai sensi dell’art. 7 della L.P. 2/2016 il servizio non è stato suddiviso in lotti per i seguenti
motivi: a) uniformità della tipologia di attività previste, inadatte alla suddivisione su base
qualitativa; b) numero degli immobili oggetto di pulizia e relativa limitata estensione che
non permettono una efficiente e ragionevole suddivisione su base quantitativa; c)
significativo ulteriore carico amministrativo che ne deriverebbe; d) moltiplicazione dei
costi e dei controlli da parte del DEC;