Descrizione
COMUNICATO STAMPA
TRA LE PAGINE: una passeggiata dentro i libri di BEATRICE ALEMAGNA
dal 29 agosto al 28 settembre 2024
inaugurazione sabato 31 agosto ore 10
“La Stazione/destinazione cultura” di Predazzo ospiterà dal 29 agosto al 28 settembre la mostra “Tra le pagine: una passeggiata dentro ai libri di Beatrice Alemagna”. Curatrice della mostra e creatrice degli oggetti esposti è Veronica Alemagna, sorella dell’autrice, dello studio di architettura VAAM.
Beatrice Alemagna è uno dei nomi più prestigiosi del mondo dell’illustrazione di libri per ragazzi, artista apprezzata e pluripremiata a livello internazionale, autrice di oltre 30 libri, molti di questi pubblicati in diversi paesi e tradotti in 16 lingue. I suoi lavori sono stati esposti a Parigi, Monaco, Stoccolma, New York. Illustratrice per grandi firme della letteratura per l'infanzia e per adulti, da Guillaume Apollinaire ad Aldous Huxley, da Gianni Rodari ad Astrid Lindgren, ha trasposto con l’originalità del suo tratto una particolarissima “Biancaneve” e una stupenda versione de “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry.
La mostra con il suo stile poetico ed illuminante è capace di coniugare il desiderio di evasione e di immedesimazione dei più piccoli con una peculiarità artistica unica, apprezzabile da un pubblico adulto sensibile, amante dell’arte, dei libri e dell’affascinante mondo delle illustrazioni. Sarà un allestimento scenografico immersivo, visivo e sensoriale, che ripercorrerà le pagine di due splendide storie della produzione di Beatrice Alemagna: l’incantevole “Un giorno di niente” (tra i dieci libri per bambini meglio illustrati del 2017 secondo il New York Times e la New York Public Library, premiato con la medaglia d’oro per l’arte originale dalla Society of Illustrators di New York e vincitore dell’English Association Book award nel 2018) e l’amatissima “Il meraviglioso Cicciapelliccia”, entrambe edite da Topipittori.
Nei due albi in mostra, l’uso del colore fluorescente, utilizzato per identificare i due bambini protagonisti principali delle storie, ne esplica chiaramente il ruolo e aiuta il piccolo lettore a seguirne le vicende e a coglierne la personalità: sono bambini comuni, senza abilità o competenze particolari che li distinguano dai loro coetanei, ma sono capaci di cogliere l’importanza delle piccole cose, con lo spirito di osservazione tipico di ogni bambino, e quindi anche di rivelarne la bellezza. Sia che le vicende si svolgano nella città, fra le case, i negozi e le persone che le vivono, sia che si sviluppino nell’ambiente naturale, i piccoli dettagli sono delle meravigliose scoperte per l’occhio bambino.
Un giorno fatto di niente diventa ricco di sorprese e di emozioni che, tra cose all’apparenza banali come “grani, granelli, grumi, radici e bacche”, lo rendono “magico” e denso: il gioco elettronico, caduto in acqua accidentalmente, può rimanere in fondo al laghetto senza alcun rimpianto perché si sperimentano con gioia nuove, semplici attività mai fatte prima come salire su un albero, bere la pioggia, annusare l’aria, parlare a un uccello, raccogliere sassolini lisci e brillanti.
Ne “Il meraviglioso Cicciapelliccia”, la piccola Edith, che pensa di non avere nulla di speciale, va alla ricerca di un regalo per la madre e nel suo girovagare sembra non essere in grado di trovare un oggetto significativo; saprà però cogliere da qualcosa di inaspettato il regalo “per niente chic, immangiabile, ciccione e rarissimo”, il suo “Cicciapelliccia”, che le assomiglia tanto e che la mamma apprezzerà moltissimo. I tanti minuti dettagli con cui l’autrice ha arricchito le pagine creano un brulichio che solletica la fantasia del bambino che li fa propri, facendoli diventare spunti di osservazione e stupore, elementi di esperienza e conoscenza. Del mondo che lo circonda e anche di sé.
La mostra delinea un percorso avvincente fra le magnifiche immagini dei pannelli di grande formato e alcuni oggetti particolarmente significativi e ricrea il suggestivo universo artistico di storie e illustrazioni di Beatrice Alemagna.
L’inaugurazione è in programma sabato 31 agosto alle ore 10 con la presenza di Roberta Opassi, esperta in letteratura per l’infanzia, che introdurrà al meraviglioso mondo di Beatrice Alemagna. Alle ore 10.30 seguiranno letture di alcuni libri dell’autrice a cura di Isabel Cemin, volontaria Nati per Leggere aperte a tutto il pubblico, anche a quello adulto perché, proprio come i bambini, anche gli adulti hanno bisogno di alimentarsi di meraviglia!
Il percorso espositivo rimarrà disponibile e visitabile in orario di apertura della biblioteca fino a sabato 28 settembre. Durante questo periodo sono previste visite dalle scuole delle valli di Fiemme e Fassa, laboratori oltre ad un corso di formazione per educatori dal titolo “Beatrice Alemagna. La preziosità dell’infanzia”.
Beatrice Alemagna è nata a Bologna nel 1973. Dopo aver studiato grafica all’ISIA a Urbino si trasferisce a Parigi all’età di 24 anni e intraprende la sua carriera internazionale di autrice-illustratrice prima in Francia e poi nel resto del mondo.
Crea manifesti per il Centre Pompidou e partecipa a giurie e concorsi internazionali, venendo selezionata in numerosi paesi per premi prestigiosi tra cui la selezione per 6 anni all’Astrid Lindgren Memorial Award, considerato come il premio Nobel per la letteratura per ragazzi o al premio Andersen Internazionale nel 2019. Fra i premi più recenti il Premio Letteratura Ragazzi di Cento per “A sbagliare le storie” (2021) e Le Prix des Sorcières per “Les choses qui s’en vont” (France, 2020). Ha esposto a Parigi, Bologna, Milano, Roma, Monaco, Berlino, Lisbona, Stoccolma, Madrid, New York, Abu Dhabi, Cairo, Tokyo, Kyoto. Ha pubblicato con i più importanti editori, come Gallimard, Albin Michel, Harper Collins, Tate Publisher, Thames & Hudson, Enchanted Lion, MoMA, Phaïdon, Rabén & Sjögren, Topipittori, Einaudi, Mondadori. I suoi libri hanno conseguito successi straordinari e sono amati da tantissimi lettori. Sue illustrazioni corredano i testi di grandi autori fra cui Apollinaire, Queneau, Huxley, Lindgren, Grossman, Dahl, Rodari. Monde des livres, Elle, Vogue, EpoK, Pages, Illustration, Andersen, la Repubblica, Il Corriere della Sera le hanno dedicato servizi e ritratti.
Nel 2015, l’Huffington Post ha incluso “Un Lion à Paris” nella lista dei libri classici per bambini.
INFO:
LA STAZIONE / destinazione cultura, tel. 0462/501830; wa 3356565688, biblioteca@comune.predazzo.tn.it